dan's profileBENE! TUTTO QUESTO ERA F...PhotosBlogLists Tools Help

BENE! TUTTO QUESTO ERA FINZIONE! ORA VI ASPETTA LA VITA REALE...( FATTI NON FOSTE PER VIVER COME BRUTI) ®

se la verità crea scandalo e scandalo sia! tanto per quel che dura...da:"SOPRALEVETTE" a ○SOTTOLEVETTE○ ←dªni┐el♪ piccola guida all'ARTE del sorriso, nell'epoca del potere mercenario. Ovvero: usare l'arte nei media, come Arma Artistica¶

dan mas

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h 1,81/castano/ di anni 1881 "sopra le vette si vive meglio che da quassù SI VEDE quanto è piccolo il mondo"

mi spiace per voi che siete lì sulla terra,ma VI POTETE sempreRIALZARE se il mio amico RIUSCITE AD ASCOLTARE...:-)

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March 30

ASTRATTO & MATTO

L’UOMO ASTRATTO &

L’UOMO MATTO

 

Ho camminato libero sui prati sconfinati. Ho mangiato le sue erbe macinandole con le pietre, cucinando carne selvaggia, cocendola con legni resinosi, lavandomi con la pioggia, curandomi col fuoco del sogno. Ho dormito in grotte, alberi cavi, pescando la colazione, nei fiumi che purificano la mente ed il corpo. Ho ascoltato il racconto misterioso, di barbuti pastori, che non avevano mai “letto” ne dimora. Sapori, amori, fango e vento, parole e temporali, producono il suono della forma, dell’equazione della chiocciola, verità numerica e filosofica di Fibonacci. Io non ho studiato, ma ho avuto come méntore, la maestria libera della natura. Poi, ritornato a casa, ho voluto comprendere il mio cammino, prima col bene dell’amicizia, poi dell’appartenenza, favoleggiando amore, sfiorando l’irreale, entrando pure nel portone sacro della religione, limpida follia di libertà, impeto di lealtà, poi ancora coraggio per la scienza, unendo i miei occhi ad una Donna, poi due, tre quattro, e via. Allora mi sono spinto a domandarmi, se questo era il cibo della fortuna, un cammino nuovo per l’uomo granchio, ma la paura, scienza della concupiscenza, ha spezzato la magia dell’arcobaleno. L’eco terreno ha fatto breccia, colpendo sia il bersaglio, che la freccia. Così, l’arciere della solitudine ritorna mesto, al suo antico posto, quello della povertà, che si era in posto, lasciando ai Santi, la ricerca del germoglio. Io non profumo d’orgoglio, sono il monsone che cresce il fiore, per mia natura intenso, violento, e di poca sorte, ma rigenero chi comprende il mio breve contatto, che io sono solo un uomo matto.

 

 

                                                                           danijel৲ ©opy2009

UNA GRANDE IDEA DAL NOSTRO STATISTA:

abbattiamo le case vuote, per costruirne di nuove!!

CAZZO CHE MENTE!

 

KUBRICH, 1999...

 

 

 

 

 

 

March 24

Lo so, che ve ne può fregà de meno...

 
                      
 SE POI CREDETE NEI "GRATTA E VINCI"... NELLE CATENE DI SANT' ANTONIO...BUON PER VOI. SE INVECE VOLETE RICEVERE CD/DVD, d'arte e libera informazione,  slegata dai circuiti di "signoraggio" comuni, contattate dan.mascio@gmail.com oppure danprojet@hotmail.com ...RICEVERETE A STRETTO GIRO POSTALE,  OPERE DELL'INGEGNO, LIBERE INFORMAZIONI, CHE ALTRIMENTI NON POTRESTE  CONOSCERE. VI RICORDO CHE LA CINA HA OSCURATO "YOUTUBE", E CHE ANCHE QUESTO CIRCUITO, PASSA SOTTO LA CENSURA DEGLI "SPIN DOCTOR"(manipolatori d'opinione), perfino "GRILLO", nonostante il suo buon inizio, deve sottostare ad alcune regole d'ingaggio. La riprova è l'estenuante, continua, onnipresente ombra, che fà di questi blog, SITI PER LA RICERCA DI QUELLA LIBERA CONVIVENZA, CHE DOVREBBE ESSERE ALLA BASE DELLA LIBERA SOCIETA'. Chi scrive, ha fatto questo lavoro, per anni, basti rileggere alcuni vecchi post di questo blog, per comprendere che già sapevo, in periodi assolutamente al di fuori di ogni dubbio e sospetto, i fatti. Rileggete le date, confrontatele con quello che è, e che stà accadendo. Logico, che per tutelarmi, ho usato un modo, quantomeno inusuale, nella scrittura degli avvenimenti, infatti, potrei semplicemente essere uno scrittore di fantascienza politico/sociale, che ha creduto di conquistare/testare il mercato, con l'uso più semplice, quello che non si sarebbe sospettato, proprio perchè troppo semplice e sfruttato. Diciamo, che sono una costola di quell'Arte dell'Informazione, che si stà convalidando solo ora, ripudiando  i suoi primi collaboratori. Quello che "noi" vi proponiamo, non è vincolato da segreti , è solo una rilettura della storia degli ultimi anni, logica ed artisticamente corretta, dagli anni settanta ad oggi, ermetizzata da una chiave di  lettura piacevole ed equilibrata, di documenti ed immagini di chiara proprietà legale dei "free-lance", che l'hanno registrata. Infatti, a riprova della bontà delle opere, sono quasi tutte "ANALOGICHE", e non digitali, copiate e depositate in luoghi sicuri: NELLE FONDAMENTA DEI PALAZZI DEL FU' UN TEMPO IL QUI'RINALE, ORMAI UN POSTO DI PAZZI, MASCHERE FUSE ED ABBRONZATE, DAI RAGGI DELLE LAMPADE DEL POTERE, UNA SPECIE DI FORNO A MICRO ONDE, MALFUNZIONANTE.Party Ah! ah! ah! PAURA EH?...E DAI! SONO SOLO UN MENESTRELLO, CHE VI ROMPE IL CERVELLO!
 
                                        danijel▲
 
 andate al "THE GUARDIAN" :( 
 
"rimaniamo solo noi,
piccoli selvaggi,
personaggi saggi,
uomini bambini,
donne colme d'amore,
anacronistici burattini,
Anarchici della parola e dell'Arte,
a mettere il preservativo alla croce"
 
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 PER CHI SI CHIEDEVA CHI ERA IL "GRANDE VECCHIO"...
 
                               
 
                     IO NON L'HO CONOSCIUTO, MA LUI A ME, SI.
          
March 22

SCARABBOCCHIO...

                  
                             
 
                                
 
    "Sotto quel cazzo di viadotto,
     il terrore può diventare coraggio.
     La gente stà ricominciando a socializzare.
     Se vivrai abbastanza lo potrai vedere.
     Sono una specie di sciamano,
     un essere alienato.
     Vedo cose.
     Sopra il viadotto passa la vita,
     e sotto, le goccie di quel fango
     cadono diritte nel mio cervello,
     rimbombando.
     E' così che ho saputo.
     Una diversa, più acuta, percezione.
     Posso fare di tutto,
     ma non trovo nulla da fare.
     Tutto quì.
     Libero di volare.
     Tutto quì."
 
                                 danijel Æ
 
March 21

Oh! Ma passate in cento, ma non postate...

...mica vi mangio                                                                           ®...ahahahah,
 
casomai vi analizzo...uhuhuhuhuhu     ...e dai che non vi installo un microcip sottopelleAnimoticon....PAURA EH?
 
NON L'AMORE
NON LA FEDE
NON LA GIUSTIZIA...
DATEMI LA VERITA'
                                          parole sante!
P.S.
lette mai le poesie
e le lettere
dei militari americani
in IRAQ
o degli istraeliani
in PALESTINA?
                                                                            vostro danijel♫
March 18

IL VENTO BUSSA LA TUA FRONDA

FIORI NATI NEL CEMENTO

 

 

I figli nati in quest’epoca, sono fiori del cemento.

Troppo grandi, per piangere.

Troppo piccoli, per amare.

I fiori del cemento, profumano di sgomento.

Paura di non riuscire.

Paura di non sapere.

Paura di sorridere.

Paura.

Senza un lamento.

Senza tempo.

Senza ricordi.

Un attimo e sono morto.

Ehi, fratello.

Un attimo e sono apposto.

Voglio poterti ascoltare.

Nessuno ha detto, che non c’è il male.

Voglio poterti ascoltare.

Nessuno ha detto, che non c’è il mare.

……

Ascolta… fili d’argento nella tua porta.

Ascolta… fili d’argento nelle sale della memoria.

Ascolta… il vento bussa la tua fronda, scompiglia l’angoscia, colora l’evenienza.

Ascolta… devi solo avere pazienza.

 

 

 

                           danijel©2009

 

         

March 11

Forse, lo spiega meglio...

...perchè la follia dilaga e la gente ne ha piene le palle...
 
 
 
               ...ciao, "morti viventi"...ma, ancora non viene il meglio.
 
P.S.
se oscurano questo blog, come altri più autorevoli, se avete difficolta a caricarlo, se solo ora "internet", è quasi alla portata di tutti, 'mbè, fate connettere quel poco d'elettricità che rimane alle vostre sinapsi, che siamo agli sgoggioli...
 
Oh! Approposito! Quanto avete in banca?
March 08

IL LEGNO E' IL DESTINO DEL FUOCO

                                                
 
                                                       
 
                   Ovvero: "Ogni legno brucia con il suo fumo"(PROFUMO)    
March 05

LE POESIE

Le poesie
le poesie
si scrivono
con gli occhi.
Le poesie
possiedono
le forme.
Le forme
parlano
di
orologi
senza tempo.
Tra
la vita,
ed il "sogno".
Sobbalzando.
Consapevole.
                                         
                                          danijel
 
                      
 
March 03

Ecco, è passato...

VELLUTO BLU

 

Uno uomo ha creduto che bastasse la candida neve che, come un soffice mantello bianco, avrebbe potuto soffocare il fastidioso sfregare, sottolevette, di un irritante, velluto blu.

Giorni e giorni, passati a stendere quel sogno, quel ben di dio di candore, negandosi ogni altra forma di ricompensa, se non quella di credere che fosse la cosa giusta…la cosa giusta, per soffocare quell’irritante, continuo, perituro, odioso, bisogno nascosto, di sfregare quel velluto, quel diamine di bisogno, che per star bene, deve stare male qualche altro. Ecco, la neve si è sciolta. Mesi e mesi, a parlare di non avere paura, che la paura scioglie la roccia, quella roccia, che costruisce i castelli, e dentro di loro, può sopravvivere l’amore, la vita, il fiore. Dove, possono sopravvivere insieme, i colori, i suoni, le specie diverse d’aironi.

Niente. Nulla. Bisogna viver per forza, come il lupo e lady falco. Senza mai incontrarsi, se non per un solo, piccolo istante, quando la luna tramonta, ed il sole ancora non sorge. Tutto per colpa di quel dannato incantesimo del bisogno. Ora è chiaro. Il regnante del malessere, deve essere sconfitto, affrontato, battuto. Tutto quadra, da sopralevette a sottolevette, tra il bianco ed il nero, dalla finzione al reale, in quel prezioso momento dell’aura iniziale, nell’unico magnifico istante di vita cosciente… in quell’istante, nell’abbraccio del valore, il vile, si piegherà al nobile, la paura, al coraggio, la stasi, al viaggio.

 

In quel raro momento, esiste il mio amore.

Mio fiore.

Il tuo nome?

Non importa, se imbocchi la porta.

Ecco, è passato, e tu amore mio, sei guarito.

 

 

 

                                                          danijel 3ϧȫm

March 02

IL CODICE

Moderne, antiche bautte, disegnate sull’inconsapevole registro.

Tavole Orientali d’argento.

Legno, che guida l’assetato.

Sogno, di perdere la via, per testarne la compattezza.

Concentrica certezza.   

Folle molla del sapere.

Trasparente cristallo ambrato, dove almeno un segno è sognato.

Musiche, codici e parole, nello specchio.

Paziente, tesa la mano.

Cappelli a falde, ombreggiano il guardiano.

Giri infiniti di vita come viti, che s’addentrano a sconfiggere il corpo assetato e beato, dell’impertinente resistenza dell’esile esistenza, che brama solo un passo, quando è proprio ad un secco dal recingere la perfezione, dell’ingombrante solitudine, che ha sentore, d’amor e di paure.

Paure passeggere, veritiere, che lacrimano calde, sulle guance di vellutate pesche, intendono aprirsi fresche, dandosi con il suo nocciolo di vita, paventata dal tempo e dalla coerenza impertinente, invadente, inadeguata, della vita.

Così.

Questo è il gioco della ricerca, del codice iniziale.

Solo quello.

Ed io appartengo, come un’onda alla risacca, nel moto perpetuo che esse stesse donano, docili e violente, alla terra, scoglio d’amore e di paure.

 

                                                                                             danijel      

 

                        ...'mbè, non poteva mancare:)

 

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